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L'ordinarsi nell'effimero dell'apparire del Mondo

Tu chiamale se vuoi, disfatte (e trionfi)
La firma del Memorandum d'Intesa, certifica la sconfitta della talassocrazia statunitense e il successo dell'impero di Terra persiano-sciita - 15 giugno 2026
Sono stati resi pubblici i termini dell’accordo tra gli aggressori statunitensi e gli aggrediti iraniani, questo giusto per utilizzare correttamente la dialettica con cui dal 2022 gli ipnotizzati conduttori televisivi ci hanno per mesi e anni ipnotizzato, ma qui senza appunto invertirne l’ordine logico causante / causato (poiché è del tutto autoevidente chi sia l’aggressore nella guerra russo-ucraina, almeno per chi non sia un sempliciotto sprovveduto intriso di propaganda, un propagandista fazioso, o semplicemente un debole sollazzato da un’amante “rifugiata”… )

Questi termini dicono di una patente sconfitta del Male (che per noi significa dell’Inautentico sul piano storico: sì, usiamo categorie morali – che per noi sono esistenziali[ste] – per descrivere eventi e dialettiche geopolitiche, giacché Noi siamo un atto autoctico di pensiero e volontà, non scimmie che hanno appreso a scheggiare meglio le selci). Sì, una cocente disfatta, al di là di come i mercanti anglosassoni si rivenderanno la faccenda attraverso quell’ultima arma di valore che ancora permane nelle loro mani: la propaganda e il marketing (un’arma, in verità, ormai viepiù “spuntata” come i Patriot – che ieri notte non hanno neppure intravisto i nuovi ipersonici Zircon russi su Kiev – e i Tomahawk, anni 80 come Top Gun [gli yankee vincono solo al cinema], considerata la percentuale sempre più risicata di cittadini che prendono per vere le mendacità espresse, per esempio in Italia, dal Corriere o da Repubblica (i cui titoli, infatti, oggi non spiegano pressoché nulla di quanto avvenuto, avendo avuto verosimilmente mandato di intorbidare le acque così da spacciare una disfatta cristallina per un pareggio confuso).

Ecco qui, pertanto, i termini dell’accordo, sicché della resa dell’Impero. Li riportiamo (fonte https://t.me/frentemilitargeo) con qualche glossa esplicativa nosta in parentesi quadra….

Fase 1 | Dopo l'annuncio del Memorandum d'intesa (con effetto immediato):

– Con l'annuncio del Memorandum d'intesa, entrambe le parti dichiarano la cessazione immediata, completa e permanente di tutte le ostilità nella regione, Libano compreso.

– Con l'annuncio del Memorandum d'intesa, gli Stati Uniti dichiarano la revoca immediata e completa del blocco navale statunitense contro l'Iran.

Fase 2 | Dopo la firma del Memorandum d'intesa (periodo di 30 giorni):

– Con la firma del Memorandum d'intesa, gli Stati Uniti confermano il loro impegno a non interferire negli affari interni dell'Iran e a rispettare la sovranità della Repubblica Islamica dell'Iran.

– Con la firma del Memorandum d'intesa, gli Stati Uniti affermano che non aumenteranno il numero di truppe o mezzi militari presenti nella regione, né imporranno nuove sanzioni durante i negoziati.

– Con la firma del Memorandum d'intesa, l'Iran ribadisce il suo impegno nei confronti del Trattato di non proliferazione nucleare (TNP) e conferma che non produrrà, svilupperà o acquisirà mai un'arma nucleare.

[Poiché era già in essere la fatua di Khamenei padre, il cui figlio, attuale Ayatollah, non ha dato intendere voler revocare, sul punto – l’unico che il palazzinaro possa sbandierare come vittorioso – il trattato non fa che ribadire quanto già decretato dalla suprema autorità religiosa iraniana, e quanto era in essere prima dell'aggressione]

– Con la firma del Memorandum d'intesa, gli Stati Uniti dichiarano che forniranno all'Iran metà dei fondi congelati, pari a 12 miliardi di dollari, che saranno resi disponibili in modo irreversibile entro 30 giorni, con l'impegno di rendere disponibile la restante metà entro i successivi 60 giorni.

[ Quindi i mercanti hanno fatto ciò che maggiormente detestano: pagare, 24 mld di euro subito a parziale risarcimento dei danni provocati dal loro sconsiderato e illegale attacco ].

– Con la firma del Memorandum d'intesa, gli Stati Uniti concederanno deroghe alle sanzioni per le esportazioni iraniane di petrolio, gas e prodotti petrolchimici, con effetto immediato, impegnandosi a estendere tali deroghe in modo permanente una volta raggiunto un accordo definitivo.

[ Prima erano sotto sanzioni, ora non lo saranno più. Ergo, per farsi revocare le sanzioni, occorre prendere a schiaffi i sanzionati… Anche qui Putin prenda appunti ]

– Con la firma del Memorandum d'intesa, gli Stati Uniti avvieranno immediatamente consultazioni con Israele per definire una tempistica a breve termine per il ritiro completo di Israele dal Libano, inclusi i territori occupati a seguito dell'accordo tra Israele e Hezbollah del 2024.

[Il punto più dolente, ma, se si impegnano formalmente, e Israele non si ritira, l’Iran è autorizzato a entrare direttamente in guerra contro di loro - sotto copertura Onu, garante degli accordi, come da ultimo punto; Israele che, non potendo per allora contare sull’appoggio militare diretto degli Usa, semplicemente sarà spazzato via. Plaudiamo alle varie “Flotilla”, ma qualcuno disse che si ottiene di più con una pistola e una parola gentile, che solo con quest’ultima].

– Con la firma del Memorandum d'intesa, l'Iran conferma che riaprirà lo Stretto di Hormuz al traffico marittimo commerciale, secondo specifici accordi definiti dall'Iran, entro 30 giorni.

[Siccome prima era chiuso, se ora lo riaprono con pedaggio (“specifici accordi definiti dall’Iran”), questo punto segna “semplicemente” la promozione dell’Iran a leader indiscusso della macrozona]

Fase 3 | Negoziati per un accordo finale (periodo di 60 giorni + possibile proroga):

– Il periodo di negoziazione di 60 giorni inizierà una volta che tutti i termini del Memorandum d'intesa saranno stati rispettati nei 30 giorni precedenti.

– Il periodo di negoziazione di 60 giorni può essere prorogato di comune accordo tra le parti.

– Durante questi 60 giorni, gli Stati Uniti renderanno disponibili i restanti 12 miliardi di dollari di beni iraniani congelati.

– Durante questi 60 giorni, gli Stati Uniti presenteranno un piano per un fondo di ricostruzione per l'Iran, del valore di almeno 300 miliardi di dollari, finanziato in parte dagli Stati del Golfo.

[E anche le petromonarchie complici degli yankee dovranno compensare la Persia, pagando il fio della loro miope strategia di alleanza (sive sottomissione) alla talassocrazia del dollaro].

– Gli Stati Uniti e l'Iran avvieranno discussioni dettagliate su una soluzione permanente alle questioni relative al nucleare, tra cui l'arricchimento, le scorte di uranio esistenti e il destino dei siti nucleari.

[Discussioni, nulla più, nessun impegno. E l’Iran avrà il proprio nucleare civile, e ci mancherebbe altro… ]

– Gli Stati Uniti e l'Iran avvieranno discussioni approfondite sulla revoca di tutte le sanzioni economiche contro l'Iran, comprese quelle primarie, secondarie, statunitensi e delle Nazioni Unite, nonché sul ritiro di tutte le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e del Consiglio dei Governatori dell'AIEA contro l'Iran.

[Jackpot: come scritto sopra, come eliminare 40 anni di sanzioni con 40 giorni di ceffoni in faccia a bulli]

– Verrà istituito un meccanismo di monitoraggio per supervisionare l'attuazione dell'accordo finale.

– L'accordo finale sarà approvato con una risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

[Quindi garantiti anche da Cine e Russia, con le loro 7 mila e oltre testate nucleare, tra i molti altri carichi e asset che possono mettere sul piatto... ]